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Ambiente Rurale e Naturale, Multifunzionalità e Gestione Faunistica
CENTRO RECUPERO ANIMALI SELVATICI (CRAS)  

La L. n. 157/92, relativa alla protezione della fauna omeoterma e alla regolamentazione del prelievo venatorio, stabilisce che la fauna costituisce “patrimonio indisponibile dello Stato”: in Lombardia la competenza per il soccorso ad animali selvatici in difficoltà e i compiti di controllo e vigilanza in materia sono attribuiti alle Province.
La Provincia di Lodi, per garantire il servizio di primo soccorso, cura e successiva liberazione degli animali selvatici feriti rinvenuti nel proprio territorio provinciale, si avvale con apposita convenzione del CRAS “Cascina Stella” sito in località Monticelli a Castelleone (CR), in una struttura di proprietà della Provincia di Cremona e attualmente gestita dall'Associazione ANPANA.

Chi dovesse rinvenire un animale selvatico che, per ferite o altri problemi, non sia in grado di sopravvivere in ambiente naturale, può:

  • portarlo direttamente al CRAS, dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00 dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 13.00 il sabato (tel. custode 0374.57914, 329.9053212)
  • oppure contattare l’U.O. competente in orario di ufficio (0371.442214)
  • oppure contattare il Corpo di Polizia Locale della Provincia di Lodi, dal lunedì al venerdì dalle 7.00 alle 19.00 (0371.442800)
  • oppure contattare il Servizio Volontario di Vigilanza della Provincia di Lodi, dalle 8.00 alle 19.00 solo sabato e domenica (335/6484588)

Nell’attesa, posizionare l’animale in una scatola di cartone non troppo ampia, chiusa ma praticando dei fori per l’aerazione (non utilizzare gabbiette, gli animali selvatici si spaventano e rischiano di ferirsi ulteriormente!).

Attenzione però ad alcune importanti regole:

  • In generale, i nidiacei ed i cuccioli sani devono essere lasciati nel luogo del ritrovamento (senza toccarli ed accarezzarli);
  • Gran parte degli uccelli selvatici abbandona precocemente il nido (es. merli, civette, gufi, allocchi, barbagianni...) quando ancora non sa volare bene, e continua ad essere nutrita a terra dai genitori; trovare un nidiaceo che svolazza chiamando i genitori, quindi, non è un segnale d’abbandono: se non esistono situazioni di reale pericolo, come la presenza di cani e gatti o auto, non raccoglierli inutilmente!
  • Anche gran parte dei mammiferi selvatici non rimane sempre a contatto con i genitori, pur essendo nutriti e seguiti dalla madre (es. capriolo, lepre);
  • Per gli uccelli: raccoglierli se sono molto piccoli (nudi o con poche piume), se sono feriti, o se si tratta di rondoni. Se invece sono più grandi, e non c’è nessun pericolo immediato, riposizionarli velocemente nel nido o su un ramo;
  • Per i mammiferi: solo per sottrarli a morte sicura, spostarli in un posto ben nascosto, in luogo limitrofo, senza toccarli con le mani nude, per non lasciare loro addosso un odore estraneo;
  • I nidiacei ed i cuccioli feriti devono essere ricoverati presso centri specializzati nel più breve tempo possibile. In caso di necessità, e in attesa di portare l’animale presso un Centro di Recupero, si può somministrare un poco d’acqua, evitando di alimentarlo forzatamente;
  • I CRAS per legge possono accogliere solo fauna selvatica omeoterma (mammiferi e uccelli), quindi non è possibile portare animali domestici o esotici né rettili e anfibi;
  • Tutti gli animali selvatici sono protetti e sono patrimonio indisponibile dello Stato; in particolare, la detenzione di uccelli rapaci è punita con pesanti sanzioni.

Tutte le strutture del CRAS non sono accessibili al pubblico, come da disposizioni contenute nella disciplina regionale per i Centri di Recupero della Fauna Selvatica, anche al fine di evitare disturbo agli animali selvatici in degenza.

Nel caso di ritrovamento di animali esotici (iguane, pappagalli ecc.) è necessario rivolgersi al Corpo Forestale dello Stato (Comando Provinciale di Lodi tel. 0371.429210, per emergenze tel. 1515 attivo 24 ore).

Nel caso di ritrovamento di animali domestici (cani, gatti, criceti, ecc.) il soggetto competente è il Dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell’ASL (tel. 0371.587242).

Per ulteriori informazioni visita anche la pagina dedicata al CRAS Cascina Stella.
http://www.provincia.cremona.it/ambiente/?view=Pagina&id=3890